L’opinione di Raffaele Saccà, Direttore Area Conto Formazione e Articolazioni Territoriali di Fondimpresa

Dom, 03/05/2020
Raffaele Saccà

Con la nuova determina del 25 marzo 2020, in continuità con le disposizioni governative emesse per far fronte all’emergenza Coronavirus e nell’ambito degli Accordi di condivisione dei piani formativi, Fondimpresa, oltre alle altre misure adottate, ha confermato la flessibilità e la duttilità del Conto formazione che consente alle imprese aderenti, in un quadro di concretezza, di gestire e massimizzare con efficacia le risorse a loro disposizione per la formazione per i propri dipendenti, anche e soprattutto in momenti difficili come questo”.

Le aziende aderenti possono infatti utilizzare, a seconda della specifica necessità, i dispositivi, già da tempo previsti e regolamentati nelle linee Guida Conto Formazione, come la rimodulazione ore/partecipanti; l’annullamento volontario e diretto del piano (es: in caso di impossibilità a realizzare integralmente il piano presentato); la chiusura anticipata del piano con le azioni formative già realizzate e valide (anche a seguito di eventuali rimodulazioni richieste di ore/partecipanti) e relativa rendicontazione parziale e/o totale; la trasformazione del piano ordinario in piano ordinario con ammortizzatori in fase di monitoraggio con l’esonero dall’obbligo del cofinanziamento aziendale (in tutto o in parte), oltre alle concessioni delle proroghe sulla durata complessiva del piano formativo ordinario.

Sembra utile ribadire che Il Conto Formazione per la sua natura è al di fuori del campo di applicazione della regolamentazione sugli aiuti di stato e la possibilità di presentare e ripresentare piani formativi che prevedano la totale gestione delle attività formative nelle modalità tecnologiche consentite dalla Formazione a Distanza.

Per affrontare questo momento delicato anche in questo aspetto della vita aziendale, tutti gli operatori del Conto formazione a livello Nazionale e della Rete territoriale di operatori delle Articolazioni Territoriali assistono le imprese aderenti nell’individuare le migliori soluzioni per utilizzare e ottimizzare il Conto formazione aziendale in modo più efficace e finalizzato.

Concludendo, le risorse finanziarie che affluiscono nel "Conto Formazione" sono a completa disposizione dell'azienda titolare, che, in piena autonomia, può utilizzarle per fare formazione ai propri dipendenti nei tempi e con le modalità che ritiene più opportuni, sulla base di Piani formativi aziendali o interaziendali condivisi dalle rappresentanze delle Parti Sociali.