Cantine Ferrari: responsabilità sociale ed ambientale si rafforzano anche con una formazione incentrata sulla sicurezza - prevenzione

Dom, 03/05/2020
Cantine Ferrari

La formazione continua funziona se ha un approccio ‘tailor made’ di qualità, con l’approvazione dei piani senza perdite di tempo o eccessi burocratici

Brindisi italiano per eccellenza dal 1902, Cantine Ferrari racconta la storia delle bollicine italiane attraverso valori autentici, coltivati con amore generazione dopo generazione. “Siamo alla continua ricerca della qualità e la cura per il dettaglio durante l’intero processo produttivo. Per questo è importante incentivare, grazie alla formazione, la cultura della sicurezza prevenzione” raccontano Marcello Lunelli, vice presidente Cantine Ferrari, e Paolo Dalprà, coordinatore processi industriali di Cantine Ferrari.

Vicepresidente Lunelli, cosa rappresenta per un’azienda come la vostra la formazione continua?

“Un processo fondamentale. I 24 Piani formativi che le aziende del Gruppo Lunelli, di cui sono presidente, hanno presentato in dieci anni sono l’evidenza di un’esperienza più che positiva. Collaborare con Fondimpresa ha significato lavorare in modo efficiente, efficace e tempestivo”.


C’è un aspetto che più di altri trova vincente?

“Nell’esperienza con Fondimpresa ho apprezzato molto l’approccio “tailor made” di qualità. Affinché la formazione continua sia davvero utile ad un’azienda, le proposte di formazione devono essere infatti approvate, come è avvenuto, senza perdite di tempo o eccessi burocratici”.


Quali sono state le ricadute pratiche sul vostro lavoro?
“Cito il tema della sicurezza per tutti, perché lo  abbiamo approfondito oltre gli obblighi di legge, in modo sistemico, incrementando la cultura della sicurezza-prevenzione, promuovendo ed alimentando una ampia sensibilità ed attenzione. In questo periodo storico del Coronavirus ci è stato di notevole aiuto, ad esempio, per riuscire a mantenere assoluti standard di sicurezza in un quadro normativo e comportamentale di totale novità”.


Dottor Dalprà, lei che ha partecipato personalmente ad alcuni percorsi, cosa ne pensa?

“Ho partecipato ad alcuni percorsi e li ho anche coordinati. Ho apprezzato la velocità di accesso a Fondimpresa attraverso il Conto Formazione, che ci ha permesso di realizzare i corsi senza dover programmarli con troppo tempo di anticipo, diventando un nostro punto di riferimento sicuro. Tutti i partecipanti hanno sottolineato la validità e serietà del processo formativo, ritenendolo idoneo a trasferire conoscenze e competenze utili allo svolgimento in sicurezza dei rispettivi compiti in aziendali”.