L’opinione di Paolo Carcassi, Consigliere di Amministrazione Fondimpresa

Lun, 01/08/2022
in foto Paolo Carcassi, Consigliere di Amministrazione Fondimpresa

La tematica ambientale è ormai una delle sfide primarie che tutto il mondo non può permettersi di ignorare. Ci vogliono risposte concrete in tempi congrui al fine di evitare ripercussioni irreparabili che già oggi mostrano pericolosissimi segnali di allarme.

Siamo dinanzi ad una sfida complessiva, a livello mondiale, che ha trovato prime risposte negli obiettivi dell’Agenda ONU 2030, nel New Green Deal e nel recente intervento del PNRR e che richiede un cambiamento complessivo non solo della produzione ma anche degli stili di vita quotidiana per realizzare la transizione verde, ecologica e inclusiva, del mondo e del Paese.

Oltretutto l’economia circolare, l’efficientamento energetico e lo sviluppo di fonti di energia rinnovabile rappresentano, non solo una scelta strategicamente ed eticamente corretta, ma una opportunità di progresso, innovazione e crescita economica.

Per generare cultura e consapevolezza del cambiamento, fondamentale è il ruolo della formazione, che diviene poi indispensabile per adeguare le professionalità che il nuovo modo di consumare e di produrre renderanno necessarie; con l’emanazione dell’Avviso 4/2022 Fondimpresa ha stanziato 20 milioni di euro proprio per la formazione delle lavoratrici e dei lavoratori delle aziende, aderenti al Fondo, che stanno realizzando interventi o progetti di Trasformazione Green e di Economia Circolare. 

Parlare di trasformazione green vuol dire sostenere tutti quei processi e percorsi per la tutela della biodiversità, per l’efficientamento energetico e per il perseguimento della decarbonizzazione, per la riduzione delle emissioni inquinanti nonché per lo sviluppo delle fonti energetiche alternative.

Quando parliamo di economia circolare sosteniamo un approccio che valorizzi complessivamente l’intero ciclo di vita dei processi e/o dei prodotti in un’ottica integrata, dove viene massimizzato il riutilizzo, il riciclo e il ricondizionamento dei materiali e prodotti, per prevenire e ridurre i rifiuti.

In direzione delle professionalità che saranno indispensabili per traguardare questi obiettivi, conseguendole ex novo e/o trasformando quelle preesistenti, è stato costruito l’Avviso, che siamo certi potrà contribuire in modo efficace a questo complessivo cambiamento verso la sostenibilità e quindi come tassello per la sopravvivenza del mondo e del Paese.