Abbiamo deciso di compiere un forte investimento sulla partita delle Competenze di Base partendo da un dato importantissimo e cioè che tra la forza lavoro attualmente operante circa 13 milioni di persone non sono in possesso della licenza media superiore ed addirittura 3 milioni non sono in possesso della licenza media inferiore: questi non sono dati trascurabili. Siamo di fronte ad una fascia rilevante della popolazione lavorativa che ha bisogno di essere aiutata in questa transizione alla modernità, pena lasciare indietro una fetta importante del mercato. Noi di Fondimpresa abbiamo ritenuto che fosse essenziale costruire un percorso solidale che potesse aiutare aziende e lavoratori ad affrontare le intemperie di questo cambiamento massiccio e pervasivo. Bisogna iniziare ad investire in maniera seria sulla formazione invertendo il trend degli ultimi vent’anni: è necessario mettere in gioco la volontà di mantenere capacità competitive di alto livello. Da queste riflessioni è nato l’Avviso 2/2022 che stanzia 40 milioni di euro per le competenze di base, andando a sostenere una parte della popolazione che probabilmente fino ad ora non aveva visto grandi investimenti, abbiamo bisogno di sostenere la forza lavoro sia che permanga in azienda sia che in futuro sia destinata a cambiare il proprio posizionamento. Abbiamo, così, imboccato la strada delle competenze di base trasversali e tecnologiche, costruendo una sorta di meta catalogo aperto all’interno del quale chiediamo agli operatori di entrare con una propria proposta operativa in modo da definire le competenze di base da offrire ad una popolazione il più ampia possibile.