Formazione, da Fondimpresa 60 milioni di euro. Fossa: con Confindustria, Cgil Cisl e Uil rafforziamo il nostro impegno per la riqualificazione dei dipendenti di aziende in crisi

Gio, 02/07/2009

Fondimpresa scommette ancora sulla formazione come strumento di rilancio e competitività per aziende e lavoratori. Il Fondo interprofessionale per la formazione continua gestito da Confindustria Cgil Cisl e Uil ha pubblicato l’Avviso 2/2009, che mette a disposizione delle imprese di ogni settore 60 milioni di euro. Il nuovo Avviso finanzierà progetti formativi su ogni tematica, privilegiando innovazione, qualificazione e riqualificazione, sicurezza sul lavoro.

L’Avviso dedica attenzione particolare alle aziende in difficoltà per la fase recessiva dell’economia. Tra i destinatari infatti, recita il bando, sono inclusi “i lavoratori con contratti di inserimento o reinserimento, i lavoratori posti in cassa integrazione guadagni, anche in deroga, i lavoratori con contratti di solidarietà e i lavoratori a tempo determinato con ricorrenza stagionale, anche nel periodo in cui non sono in servizio”. “Noi crediamo nella ripresa sotto il segno della qualità – sottolinea il presidente di Fondimpresa, Giorgio Fossa – ma ciò implica uno sforzo in più che tutti dobbiamo essere pronti a compiere. Aggiornamento e qualificazione sono strumenti indispensabili alle aziende, per difendere gli spazi di mercato e conquistarne di nuovi, e ai lavoratori, perché la crescita professionale è la migliore delle tutele. Per questo, il Fondo fa propria la determinazione dei soci, Confindustria, Cgil Cisl e Uil, a valorizzare la formazione come leva importante per innalzare competenze dei lavoratori e competitività delle imprese”. Dall’inizio dell’anno, è la terza iniziativa di Fondimpresa in questo senso: a gennaio il Fondo ha reso possibile, per il biennio 2009-2010, la formazione di cassintegrati senza costi per l’azienda; successivamente, ha reso disponibile un rimborso per le spese di frequenza. “Assicuriamo nel contempo stabilità e innovazione”, spiega ancora Fossa. “Da una parte, diamo alle imprese e ai soggetti della formazione la possibilità di prevedere le uscite dei nostri bandi e le scadenze, quindi di fare una programmazione adeguata. Inoltre, i nostri tempi sono certi: in appena tre mesi le aziende conoscono l’esito della domanda presentata. Dall’altra parte – rimarca – ogni Avviso è attento alle esigenze legate alla stretta contingenza. Nel caso dell’Avviso 2/2009, il carattere innovativo sta in un più marcato coinvolgimento delle realtà colpite dalla crisi”.

Si conferma l’attenzione ai lavoratori a rischio e alla piccola e media impresa. Verranno particolarmente valutate le azioni formative rivolte alle donne e alle fasce che, statisticamente, risultano meno coinvolte nella formazione continua. Inoltre è previsto che almeno il 65% dei lavoratori formati dai piani finanziati dall’Avviso 2/2009 appartenga ad aziende con meno di 200 dipendenti. “E’ conseguenziale per chi crede nel valore della formazione mettere in campo tutti gli strumenti possibili per favorirne la diffusione dove è più necessario. Le imprese di minori dimensioni, asse portante del nostro sistema produttivo, meritano a pieno titolo il nostro impegno”.

Secondo i dati Inps di giugno, Fondimpresa si conferma di gran lunga il più importante tra i 17 Fondi interprofessionali in Italia. Oltre 73.700 le aziende aderenti, che occupano 3.652.000 lavoratori. Con il nuovo Avviso, le risorse impegnate da Fondimpresa per la formazione dei lavoratori a partire dal 2007 salgono a quota 365 milioni di euro, che finora hanno consentito la crescita professionale di oltre 500.000 lavoratori di migliaia di imprese.

L’Avviso 2/2009 prevede due scadenze per la presentazione delle domande: la prima, dal 16 novembre alle ore 12,00 del 15 dicembre 2009, la seconda, dal 1 aprile alle ore 12,00 del 30 aprile 2010. Per ogni scadenza sono a disposizione 30 milioni di euro. Tutte le informazioni sul sito www.fondimpresa.it.

Documentazione