Fondimpresa, iniziativa di Confindustria Cgil Cisl e Uil per la formazione dei lavoratori cassintegrati

Mer, 08/04/2009

Un incoraggiamento concreto alla formazione dei lavoratori coinvolti nelle crisi aziendali arriva da Fondimpresa. Ai lavoratori cassintegrati verrà corrisposto un rimborso per le spese di trasporto sostenute per frequentare i corsi formativi attivati tramite il Fondo. L’iniziativa fa seguito a quella di inizio anno, che ha consentito per il biennio 2009-2010 di inserire i lavoratori in cig in percorsi di formazione senza costi per l’azienda, e raccoglie l’invito di Confindustria, Cgil Cisl e Uil. “Confindustria e CGIL, CISL, UIL – si legge in un documento a firma comune - ritengono fondamentale, nell’ambito della grave crisi in atto, valorizzare la formazione come leva importante per innalzare le competenze dei lavoratori e l’innovazione e la competitività delle imprese, evitando che venga dispersa la ricchezza delle professionalità presenti nel tessuto produttivo del nostro Paese”. Le parti sociali che costituiscono Fondimpresa impegnano il Fondo a sostenere la sperimentazione avviata nel 2009 informando aziende e lavoratori su queste nuove opportunità, e a monitorare gli esiti per consentirne, entro la fine del’anno, una prima valutazione “anche al fine di definire le eventuali innovazioni necessarie per migliorarne l’efficacia”. Dalle parti sociali, dunque, un impegno determinato, nel quale i meccanismi della bilateralità entreranno ancora più decisamente in gioco, poiché Confindustria e CGIL, CISL, UIL intendono incoraggiare ulteriormente “l’attivazione di accordi sindacali a tutti i livelli” per promuovere percorsi formativi a più ampio raggio, rispondenti alle esigenze di adeguamento delle competenze dei lavoratori in cassa integrazione.

“Confindustria e CGIL, CISL, UIL ritengono fondamentale, nell’ambito della grave crisi in atto, valorizzare la formazione come leva importante per innalzare le competenze dei lavoratori e l’innovazione e la competitività delle imprese, evitando che venga dispersa la ricchezza delle professionalità presenti nel tessuto produttivo del nostro Paese. Le parti sociali che costituiscono Fondimpresa concordano pertanto sulla necessità di promuovere ed accrescere le opportunità di riqualificazione professionale dei lavoratori collocati in cassa integrazione guadagni, creando le condizioni per favorire la loro partecipazione alla formazione nel periodo di sospensione del rapporto di lavoro in azienda. A tale fine le parti hanno già deciso, per le situazioni di difficoltà produttiva, di esentare - per il 2009 e 2010 - dal cofinanziamento aziendale, nell’ambito di piani aziendali finanziati da Fondimpresa , le azioni formative rivolte ai lavoratori in cassa integrazione. Confindustria e CGIL, CISL, UIL intendono ulteriormente incoraggiare l’attivazione di accordi sindacali a tutti i livelli per promuovere lo sviluppo di percorsi formativi di dimensione più ampia, rispondenti alle esigenze di adeguamento delle competenze dei lavoratori e delle lavoratrici in cassa integrazione e per i quali possono essere previste forme di rimborso delle spese di partecipazione alla formazione, definite con criteri di semplicità e snellezza. Le parti impegnano inoltre il Fondo a sostenere tale sperimentazione con interventi di supporto informativo alle imprese e ai lavoratori coinvolti e a monitorarne gli esiti in modo da consentire, entro la fine del 2009, una prima valutazione dell’esperienza, anche al fine di definire le eventuali innovazioni necessarie per migliorarne l’efficacia. CONFINDUSTRIA CGIL CISL UIL”

I lavoratori in cassa integrazione coinvolti in attività formative grazie a questo nuovo strumento sono, dall’inizio dell’anno, già un migliaio. “Si tratta – precisa Michele Lignola, direttore generale del Fondo - di cifre in continuo cambiamento, che segnano un percorso significativo intrapreso dalla formazione bilaterale. Fondimpresa ha messo in campo azioni concrete per venire incontro alle esigenze di lavoratori e imprese in questa fase economica così complessa e così preoccupante per i risvolti sociali, e per trasformare un momento di crisi in opportunità di riqualificazione professionale. Credo che possiamo definirci a buon diritto – osserva – un modello di cooperazione tra le parti sociali”.

Il ruolo centrale della formazione per la ripresa economica e la valorizzazione delle risorse umane sarà tema del Convegno di Fondimpresa in programma il prossimo 21 aprile, a Roma, dedicata a “Il fattore umano. Innovazione e mercato, il ruolo della formazione continua”. Il Fondo interprofessionale si presenta a questo appuntamento con i dati della sua attività dopo la fase di start up. Ad oggi, più di 68.000 le imprese aderenti, con 3.200.000 occupati. Sono 365 i piani formativi finanziati con il Conto di Sistema, 2016 con il Conto Formazione, inclusi i 52 piani che hanno usufruito di contributi aggiuntivi riservati alle imprese con minori risorse economiche. Oltre 280 milioni di euro impegnati per attività formative, dal 2006 ad oggi. Il prodotto di questo impegno: oltre 500.000 lavoratori formati, di cui 400.000 negli ultimi 3 anni.

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