Fondimpresa, 9 milioni di euro per la formazione sulla sicurezza sul lavoro. Fossa: grazie ai finanziamenti mirati sui reali fabbisogni delle imprese, il sistema formativo ha fatto un salto di qualità

Mer, 14/07/2010

Fossa: abbiamo erogato 99 milioni in due anni. Grazie ai finanziamenti mirati sui reali fabbisogni delle imprese, il sistema formativo ha fatto un salto di qualità

Da Fondimpresa altri 9 milioni di euro per formare i lavoratori su salute e sicurezza sul lavoro. Con l’ultimo Avviso pubblico, il Fondo interprofessionale per la formazione continua di Confindustria Cgil Cisl e Uil ha finanziato 49 piani, per 15.300 dipendenti di 917 aziende in tutta Italia. In totale, dal 2007 Fondimpresa ha dedicato 99 milioni alla formazione specifica su salute e sicurezza, con attività che hanno coinvolto oltre 195.000 lavoratori. Altri 6 milioni di euro sono già stanziati per il prossimo autunno.

La necessità delle imprese di formazione specifica su salute e sicurezza è aumentata notevolmente, negli ultimi anni, sia per gli adeguamenti normativi sia per una crescente sensibilità al tema. Il Fondo per la formazione continua di Confindustria Cgil Cisl e Uil ha interpretato questa necessità aprendo, con i finanziamenti mirati, una nuova strada nel panorama formativo italiano. La disponibilità di risorse specifiche ha stimolato la progettazione di nuove attività formative, determinanti nella prevenzione - come segnala l’Inail, che attribuisce al fattore formazione il 50% del calo infortuni registrato nel 2009. La partecipazione delle imprese non accenna a diminuire: “Fin dal primo bando – osserva Giorgio Fossa, presidente Fondimpresa – ci siamo trovati di fronte alla necessità di aumentare, anzi, di raddoppiare i finanziamenti, e nemmeno questo consente di dare soldi a tutti i piani che li meriterebbero”. L’Avviso sulla sicurezza del 2010 non ha fatto eccezione: i 6 milioni di stanziamento iniziale sono stati portati a 9, ma 63 piani validi sono comunque rimasti fuori dai finanziamenti. Segno che qualcosa sta veramente cambiando: “Una volta che ha trovato il canale giusto, la domanda di formazione delle imprese si esplicita pienamente, mostrando una quantità di fabbisogni che prima non venivano espressi anche per la difficoltà di realizzarli”.

Cambia anche l’offerta, più attenta al mondo della produzione. “Si è creato un circuito dinamico della formazione sulla sicurezza al quale abbiamo dato un input decisivo – sottolinea ancora Fossa-. La presenza di significative risorse economiche dedicate ha portato il sistema dell’offerta formativa a elevare livello e varietà dell’offerta, modellandola più adeguatamente sulle necessità specifiche delle imprese”.

Il tema della sicurezza è presente in misura significativa anche nei piani aziendali, con investimenti che superano, in totale, 40 milioni di euro. La parte più rilevante è svolta dagli Avvisi tematici: in totale, oltre 55 milioni erogati a 320 piani formativi per 115.000 lavoratori. Questo canale di finanziamento diffonde in misura importante la formazione tra i dipendenti delle piccole imprese, perché la sua formula aggregante si estende alla filiera produttiva, coinvolgendo anche le micro-aziende subfornitrici che spesso rimangono ai margini dei processi formativi. Il primo Avviso sulla sicurezza ha coinvolto 67.000 lavoratori di 2679 aziende. Ben l’83,45% appartiene alla piccola impresa, il 13,5 alla media, il 3% alla grande. Il 41% non ha titolo di studio o non va oltre la licenza media. Il 7,5% ha una qualifica professionale, il 43% ha un diploma, l’8,5% una laurea.

Le domande per concorrere all’assegnazione degli altri 6 milioni di euro potranno essere presentate dal 15 settembre al 15 ottobre 2010 (tutte le informazioni sul sito www.fondimpresa.it).

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