IL FONDO INTERPROFESSIONALE PER LA FORMAZIONE
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Invito libro def
Ben prima che il Governo varasse gli incentivi agli investimenti per Industria 4.0, Fondimpresa ha deciso di dedicare specifici finanziamenti per progetti formativi nelle aziende che investono in innovazione.
Ancora una volta l’iniziativa del Fondo precorre i tempi e sostiene concretamente la modernizzazione delle imprese, anche tramite la collaborazione con il mondo dell’università e della ricerca, alla quale questi finanziamenti sono vincolati.
Le 11 storie raccontate da Massimo Mascini in "La chiave per crescere", con prefazione a firma di Vincenzo Boccia, Susanna Camusso, Annamaria Furlan e Carmelo Barbagallo, sono un campione degli oltre 113 piani formativi di questo tipo finanziati dal Fondo tramite il bando del 2015. Ne parlano imprenditori e lavoratori, formatori e docenti universitari inseriti nei piani formativi. Le commentano personalità del calibro di Andrea Bianchi, Emma Marcegaglia e Donato Iacovone.
Tutti, partendo da visioni diverse, convergono nel ritenere la formazione l’asset imprescindibile non solo per governare l’innovazione e aumentare la competitività delle aziende ma anche per accrescere l’occupabilità dei lavoratori, modernizzandone le competenze.
dicembre 2017
Storie di rinascita in tempo di crisi
55 disoccupati su 100 trovano un nuovo lavoro grazie a esperienze di formazione mirata
copertina dal Fondo in poi
All'inizio della crisi, Fondimpresa ha scelto di destinare finanziamenti alla riqualificazione di lavoratori di imprese in difficoltà. Dopo percorsi formativi mirati, decine di migliaia di cassintegrati sono rientrati in azienda con competenze rinnovate, aumentandone la competitività, mentre il 55% delle persone in mobilità ha trovato un nuovo lavoro (di cui oltre il 50% a tempo indeterminato). 
Questi risultati indicano un modello che funziona: la gestione bilaterale della formazione e dell'outplacement nel territorio. 

Le 13 storie raccontate da Massimo Mascini in "Dal Fondo in poi", con prefazione a firma di Giorgio Squinzi, Susanna Camusso, Raffaele Bonanni e Luigi Angeletti, sono un campione degli oltre 1.100 progetti formativi di questo tipo finanziati dal Fondo. Ne parlano imprenditori e lavoratori, formatori e manager che le hanno vissute. Le commentano esperti o rappresentanti istituzionali e politici, tra cui Guglielmo Epifani, Carlo Dell'Aringa e Maurizio Sacconi. 
Tutti, partendo da visioni diverse, convergono nel ritenere la formazione una forza essenziale per lo sviluppo produttivo e l'equilibrio sociale e indicano, in queste buone pratiche, un modello su cui riflettere.
settembre 2013