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Annamaria Trovo

Fin dal 2015 Fondimpresa ha deciso di dotarsi di un ulteriore filtro per garantire una formazione di qualità: con il Sistema di Qualificazione è stato istituito un "Elenco dei Soggetti Proponenti" al quale possono iscriversi esclusivamente operatori economici dotati di comprovata idoneità morale, finanziaria e tecnico professionale, ammessi a presentare e a realizzare i piani formativi da finanziare con Avvisi attraverso il Conto di Sistema.

È necessario superare il sistema cristallizzato delle qualifiche organizzate sui repertori regionali, abbiamo bisogno di riformarlo su base nazionale. Ad oggi possiamo dire, indubbiamente, che la qualificazione attraverso i sistemi di normazione quali quelli di Uni diventa rilevante nella costruzione del prossimo sistema economico. Oltre allo specifico problema italiano della competenza delle regioni in materia di formazione continua, come ha ben illustrato il Professor Butera, è necessario adeguare la formazione alle mutate esigenze dell’impresa, dobbiamo innovare senza sclerotizzare Ie competenze in specifiche gabbie, costruire le professioni innovative del futuro e fare tutto questo è impossibile senza investire sulle competenze digitali.

Ringrazio il Direttore Generale di Uni, l’ingegner Lensi e condivido la sua visione: nella ripresa del Paese non sarà sufficiente disporre di tecnologie avanzate necessarie a gestire la transizione digitale, la transizione green e lo sviluppo intero dell’economia del paese, ma sarà fondamentale saper riconoscere le giuste competenze che di questi processi complessi dovranno concorrere ed alimentare lo sviluppo e l’impiego. Quindi la competenza dei formatori delle persone, nell’ottica della formazione continua sarà un elemento essenziale: i formatori stessi dovranno possedere e dimostrare di preservare nel tempo le competenze adatte a formare chi dovrà poi apprendere le competenze necessarie allo sviluppo del Paese.

La codifica degli strumenti normativi necessari, come la prassi Uni - Fondimpresa e come il nuovo Regolamento del sistema di qualificazione dei soggetti proponenti, si rivela essere probabilmente uno degli strumenti più all’avanguardia per innalzare l’asticella della qualità della formazione continua in Italia.

Come accennava il Presidente Botti in apertura, anche alcune regioni stanno valutando ulteriori e nuovi sistemi di qualificazione, per garantire una formazione 2.0. Ecco, mi auguro che l’esempio di Fondimpresa funga da apripista e tenda ad innescare un circolo virtuoso atto a garantire una formazione continua di qualità superiore e costantemente garantita, mi auguro che il sentiero che stiamo battendo stimoli a valutare ulteriori sviluppi normativi condivisi riguardo alla formazione continua.