IL FONDO INTERPROFESSIONALE PER LA FORMAZIONE
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Amarildo Arzuffi

Innovazione, sostenibilità, l’ingresso del digitale nella vita di tutti noi e delle imprese ci costringono a cambiare prospettiva nel modo di fare formazione, nel nostro modo di pensare, di imparare e di lavorare. Da questo punto di vista la questione della formazione continua diventa molto importante perché si tratta di accompagnare milioni di persone in questo mondo che è nuovo e di farlo abbastanza rapidamente perché i tempi della rivoluzione tecnologica sono ora. Siamo nel cuore di una grande trasformazione.

Abbiamo invitato i nostri ospiti a parlare con noi di questi temi proprio perché sono osservatori attenti di questi grandi cambiamenti che stanno intervenendo nel mondo del lavoro. 

L’oggetto dell’attività di oggi va pensato proprio per far fronte al cambiamento così importante per l’impresa che ha deciso di migliorare la sua attività di qualificazione dei soggetti attuatori chiamati ad operare attraverso le risorse del conto di sistema. Quindi, abbiamo bisogno di garantire alle imprese che ci danno la loro fiducia e ai lavoratori che sono nostri scritti - che sono tantissimi ormai - una qualità dei servizi, uno standard adeguato alla fase dei grandi cambiamenti di cui parlavo.

Per questo siamo intervenuti facendo migliorando il nostro regolamento di selezione degli enti attuatori e provando a fare un’operazione complessa, che è quella di costruire una prassi aziendale che vorrebbe guardare ad una norma UNI che interessa la formazione continua e le figure chiave della formazione continua.

Il paradosso dei paradossi per chi si occupa di formazione in questo paese è un sistema di formazione continua poco sviluppato.

Noi abbiamo provato a introdurre una norma con l’aiuto di UNI per riuscire a rendere costante il processo di aggiornamento e qualificazione dei soggetti, per farlo in maniera omogenea su scala nazionale perché il problema è che il sistema della formazione continua è affidato, per dettato costituzionale, in larga misura alle regioni su cui poi intervengono i fondi. I confini regionali spesso stanno stretti al nostro sistema d’impresa e quindi abbiamo bisogno di omogeneizzare prestazioni e competenze del sistema di formazione su tutto il territorio nazionale. Siamo riusciti a costruire una sinergia importante con queste tre associazioni che vorrei ringraziare riuscendo a costruire la prassi che sarà consultabile sul sito UNI fino al 28 maggio.