IL FONDO INTERPROFESSIONALE PER LA FORMAZIONE
     CONTINUA PIU' VICINO ALLA TUA IMPRESA
Link a documento o URL esterno
thumbnail
Raffaele Ieva

Dal Punto di vista dell’Anpal, che svolge controllo e monitoraggio sui fondi interprofessionali, sicuramente l’iniziativa di Fondimpresa dell’adozione di un regolamento sempre più qualificante dei soggetti proponenti i piani formativi è sicuramente nella linea di indirizzo che abbiamo cercato di stimolare sin dal 2018 con le linee guida di utilizzo delle risorse in materia di formazione continua che abbiamo emanato.

A maggior ragione, alla luce di quanto è avvenuto con questa pandemia, la formazione che andiamo a mettere in campo dovrà essere sempre più una formazione di qualità. Lo dicevamo anche prima della pandemia: il raccordo tra le necessità delle imprese e le competenze di coloro che si affacciano sul mondo del lavoro, dei lavoratori e delle aziende, è fondamentale.

Bisogna cercare di ridurre il mismatch attraverso la formazione. I fondi interprofessionali hanno rappresentato il maggiore strumento per fare formazione continua in Italia E nel corso degli anni abbiamo visto sempre maggiore adesione delle imprese ai Fondi.

L’esperimento di Fondimpresa di andare a qualificare i soggetti proponenti e soprattutto i formatori, e quindi fornire delle garanzie in tema di contenuti e capacità rispetto ai soggetti che poi realizzeranno la formazione, è assolutamente pregevole ed anzi credo possa essere un utile stimolo anche fuori dal contesto specifico. Quella che andiamo ad affrontare è una sfida a cui debbono partecipare tutti i soggetti che da questo punto di vista possono intervenire ed è necessaria una piena collaborazione da parte degli attori in campo.