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Valentina Ferri

“La collaborazione interistituzionale tra Fondimpresa e INAPP permetterà un sistema di analisi più robusto, 

anche dal punto di vista scientifico” 

  • Fondimpresa e INAPP: una collaborazione interistituzionale per costruire strumenti di lavoro condivisi con le Articolazioni territoriali?

“Nei due anni di collaborazione ne abbiamo costruito diversi. Uno tra i più rilevanti è l’indagine ROLA, caratterizzata da un campione rappresentativo di lavoratori, il cui questionario prevede alcune domande fisse e altre a rotazione. Un obiettivo davvero importante che stiamo cercando di raggiungere riguarda la rappresentatività a livello regionale, quest’anno a tal fine abbiamo ampliato il campione a 10.000 lavoratori circa in modo da poter effettuare analisi significative anche a livello regionale”.

  • L’indagine, ripetuta negli anni, potrà permettere di analizzare anche i trend?

“Non solo. I quasi 9000 questionari, compilati anche dai responsabili durante l’ultima rilevazione, ci permetteranno un livello d’analisi ancora più robusto anche dal punto di vista scientifico”.

  • Indagherete su come sta reagendo il mondo della formazione continua all’emergenza sanitaria?

“Abbiamo già colto l’opportunità della Rilevazione 2020 per inserire nel questionario due domande sui cambiamenti imposti dall’emergenza COVID. Abbiamo pensato a tale integrazione in modo da poter avere i primi feedback su questa pandemia che ha colto di sorpresa il mondo della formazione in azienda e che ha già avuto molteplici risposte”. 

  • La formazione sulla sicurezza sul lavoro avrà un ruolo più rilevante. 

“Si, per questo abbiamo inserito due domande per i lavoratori e per i responsabili rispetto al suddetto tema. Nonostante gli intervistati, nell’indagine che si è appena conclusa, abbiano risposto sulla formazione avvenuta nel 2019, era per noi fondamentale anticipare il tema dell’emergenza sanitaria per captare alcuni fenomeni e calibrare le domande che riguarderanno il campione di intervistati formati nel 2020”.

  • Il Rapporto di Monitoraggio Valutativo 2019 e il Rapporto Rola 2019: due metodi e due prodotti?

“Mi piace intanto evidenziare la complementarietà del Rapporto di stampo più quantitativo e del Rapporto che descrive i casi aziendali. In particolare i 99 casi aziendali e il relativo rapporto offrono degli spunti fondamentali su alcuni temi che meriterebbero di essere verificati su larga scala e quindi stimolano l’arricchimento dell’indagine ROLA. Inoltre, i due rapporti che si avvalgono di metodologie differenti d’indagine, potrebbero essere l’uno la cartina al tornasole dell’altro. Alcune evidenze infatti, noterete, combaciano tra i due rapporti”.

  • Ci fa qualche esempio?

“Ne cito due. Il primo riguarda l’importanza di un sistema di comunicazione interno basato sulla circolarità dei feed-back che contribuisce alla percezione della qualità e dell’efficacia della formazione. Il secondo riguarda il ruolo centrale che la formazione ha svolto nel facilitare l’innovazione, velocizzare i tempi dell’implementazione delle nuove tecnologie digitali e quindi nel determinare importanti cambiamenti in azienda”.