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numero 50 di Zero30

n. 50 di Zero30
la newsletter di Fondimpresa
In questo numero:
- Accordo Fondimpresa - Banca Intesa, un fattore di convenienza in più per le aziende aderenti
- Avviso 4/2009, 5 milioni di euro per la formazione nelle piccole imprese
- Conto Formazione, 4.469 piani presentati
- Formazione per le aziende in crisi, i primi risultati dell'Avviso 3/2009
- Reti di impresa, presentata in Confindustria la ricerca Aip
- Dicono di noi
- Appuntamenti
- Ricerche

Accordo Fondimpresa - Banca Intesa, per le aziende aderenti una possibilità in più per fare formazione senza costi aggiuntivi né anticipi
Una nuova semplificazione per le aziende che fanno attività formative tramite i finanziamenti di Fondimpresa. Un Accordo firmato dal presidente del Fondo, Giorgio Fossa, e l'AD di Banca Intesa, Corrado Passera, offre alle imprese aderenti la possibilità di prestiti agevolati per coprire i costi iniziali della formazione.

Banca Intesa anticiperà, all'avvio delle attività formative delle aziende tramite il Conto Formazione, le somme che saranno erogate da Fondimpresa in fase di rendicontazione. Un'altra linea di credito agevolata, sempre riservata alle imprese aderenti al Fondo, copre altre attività formative. "L'accordo consente di superare l'ostacolo della carenza di liquidità delle Pmi ed ha grande valenza innovativa", sottolinea Fossa. "Con questo nuovo strumento intendiamo offrire una facilitazione in più per risolvere i problemi delle imprese, soprattutto delle piccole imprese". "Questo Accordo è un modo di fare rete - osserva il vicepresidente del Fondo, Luciano Silvestri - che richiama il modello bilaterale sul quale ci fondiamo: si mettono insieme esigenze e competenze per risolvere problemi o per raggiungere obiettivi comuni".
Maggiori informazioni sul sito Fondimpresa.

Avviso 4/2009, nuove risorse per la formazione nelle piccole imprese
Ancora un'iniziativa di Fondimpresa per favorire la formazione nelle imprese di piccole dimensioni. Con l'Avviso 4/2009 sono a disposizione 5 milioni di euro, che costituiranno contributi aggiuntivi per i piani presentati a valere sul Conto Formazione.
Il contributo massimo che potrà essere erogato per ogni piano è pari a 8.000 euro, e integrerà le risorse che l'azienda richiedente ha accumulato nel proprio Conto Formazione, fino alla concorrenza di un finanziamento massimo di 24.000 euro per ciascun piano.
I Piani finanziati possono essere solo aziendali, anche con l'utilizzo dei voucher formativi. I contributi aggiuntivi sono concessi ai piani presentati sul Conto Formazione dal 1° febbraio 2010 fino al 15 ottobre 2010.
L'iniziativa ricalca quella dell'Avviso 3/2008, che ha prodotto oltre 400 piani formativi per più di 3.000 lavoratori. Numeri maturati in pochi mesi, che indicano l'efficacia dello strumento.
Tutte le informazioni sul sito di Fondimpresa.

Conto Formazione, 4.469 piani presentati dalle imprese
Il Conto Formazione continua a crescere nel volume di attività. I piani presentati dalle aziende hanno raggiunto quota 5.000. Sono 153 i milioni di euro utilizzati dalle imprese per formare ben 331.000 lavoratori, in meno di 3 anni. L'aumento dei piani presentati nel 2009 è esponenziale. A fine 2008, erano 2.500. Lo strumento funziona ed è sempre più apprezzato dalle imprese.
Nelle cifre sono inclusi i piani che si avvalgono dei contributi aggiuntivi previsti dagli Avvisi 3/2008 e 3/2009 (agevolazioni per le piccole imprese il primo, formazione per lavoratori di aziende in crisi il secondo).

Formazione per le aziende in crisi, i primi risultati dell'Avviso 3/2009
Sono a quota 6, in appena 1 mese, i piani formativi approvati che riguardano i lavoratori di aziende in crisi, presentati usufruendo dei contributi aggiuntivi dell'Avviso 3/2009 e molte sono le richieste in arrivo. Con questo Avviso l'azienda può usufruire di un contributo aggiuntivo per la formazione di lavoratori a rischio di perdita del posto di lavoro. La domanda si presenta a sportello, in qualsiasi momento. Le aziende possono utilizzare questa opportunità fino al 15 ottobre 2010.
Tutte le informazioni sul sito Fondimpresa.

Reti di impresa, Giorgio Fossa al seminario Confindustria - Aip
Le reti di impresa sono una via obbligata per le piccole imprese che vogliono rimanere nel mercato globale ma senza perdere autonomia e identità. Ci vuole un quadro di regole e una recente legge ha compiuto un passo importante riconoscendo formalmente il "Contratto di Rete". Confindustria ha lanciato l'agenzia "Reteimpresa". Ma il fenomeno della costituzione delle reti è vivo da anni nel territorio. L'Aip ha presentato a Roma, in un evento seminariale che ha visto la partecipazione del ministro per lo Sviluppo Economico, Scaiola, e della presidente degli Industriali, Emma Marcegaglia, il volume "Fare reti di impresa", che analizza fenomeni generali e 20 casi sul territorio. Le reti, secondo Domenico Palmieri, presidente dell'Associazione Italiana Politiche Industriali, le Reti sono il prodotto evolutivo dei distretti nel contesto globale. Sorte in modo quasi spontaneo, ora vanno gestite. Va sviluppata la capacità di far rete. E' un obiettivo di Confindustria, al quale il Governo ha promesso adeguato sostegno. Nel suo ambito, Fondimpresa ha già rilevato manifestazioni del fenomeno nelle attività formative realizzate. Il modello di rete è insito nel modello bilaterale che costituisce il principio base del Fondo, e viene sviluppato nel concreto dalle attività formative finanziate, in particolare con gli Avvisi del Conto di Sistema che si basano sull'aggregazione di aziende accomunate da settore, territorio o semplicemente da esigenze formative comuni. Per questo Giorgio Fossa, presidente Fondimpresa, è stato chiamato come testimonial della formazione nei processi di rete. Rilevando il ruolo determinante che l'aggiornamento avrà nell'agganciare il treno della ripresa, Fossa ha sottolineato i fattori di convenienza che spingono molte imprese a utilizzare gli strumenti del Fondo, e anche quelli che rendono Fondimpresa un riferimento ideale per la formazione di chi farà rete, come testimoniato in una ricerca commissionata al Censis che prende avvio da alcuni casi di eccellenza. Altro obiettivo dichiarato, un maggior coinvolgimento delle aziende che ancora non conoscono i vantaggi dell'adesione al Fondo, a partire da quelle del sistema Confindustria.

DICONO DI NOI
- Formazione, la soluzione sta nel Fondo - speciale sul Corriere Economia
- il Sole24ore ha pubblicato uno speciale in 3 pagine, con un ampio servizio su Fondimpresa e un ricco corredo di casi di formazione. Pag.1 Pag.2 Pag. 3
- numerosi quotidiani hanno riportato la notizia del'accordo con Banca Intesa rassegna stampa
- Intanto si fa formazione. Articolo su Avvenire sui piani formativi per cassintegrati 
- Dalle imprese più formazione (e costerà meno). Intervista del presidente Fossa sul Corriere della Sera

APPUNTAMENTI
Bruxelles, 7-8 dicembre 2009
Sectors' New Skills for New Jobs
Due giorni di confronto organizzati dalla Commissione europea in collaborazione con il Parlamento europeo, il Comitato economico e sociale europeo e il Comitato delle Regioni. Principale obiettivo dell'evento, cui è dedicato il primo giorno (Prepare for the jobs and skills of the future) è diffondere i risultati di 18 recenti studi della Commissione relativi a 18 settori professionali e focalizzati sulle competenze richieste nei settori esaminati nei prossimi anni.
Il secondo giorno (Stronger European cooperation: the EU's employment and skills council) sarà dedicato ai risultati di uno studio di fattibilità sulla definizione di competenze professionali di settore e indicazioni sull'occupazione a livello comunitario.

Milano, 9 dicembre 2009
"La riorganizzazione industriale del Paese: le Reti d'Impresa nuova frontiera per competere."
Coordinerà i lavori il presidente Aip, Domenico Palmieri. Tra gli interventi, Rullani (università di Venezia), Bonomi (vicepresidente Confindustria), Mosco (Luiss), Onida (Bocconi). E' prevista la partecipazione del ministro Fitto (rapporti Stato Regioni).
Il convegno si terrà presso l'Hotel Principe di Savoia, in P.zza della Repubblica, dalle ore 19.30 alle 23.30. Informazioni sul sito Aip.

Roma, 10 dicembre 2009
Convegno "Prospettive di ricomposizione. Il contributo della valutazione e della programmazione 2007-2013 all'occupazione femminile" 
Centro Congressi Cavour
L'evento è promosso in occasione della pubblicazione del volume Isfol "Donne sull'orlo di una possibile ripresa. La valutazione e la programmazione 2007-2013 come risorsa per la crescita dell'occupazione femminile" a cura di Silvia Ciampi e Gabriella Natoli, collana I libri del Fondo sociale europeo.


RICERCHE e ANALISI
Rapporto Isfol 2009 sulla Formazione
L'Italia sul versante della formazione si conferma lontana anni luce dagli obiettivi di Lisbona. Secondo il rapporto Isfol 2009, presentato a Roma, appena 6,4 italiani su 100 sono coinvolti nella formazione continua. L'obiettivo del 12,5 entro il 2010 è lontano anche per altri Paesi, ma l'Italia procede troppo lentamente nel recupero del gap. Eppure tutti concordano nel sostenere che il miglioramento dell'occupabilità, soprattutto in un contesto di crisi, passa dal potenziamento del capitale umano e questo impone di ripensare il sistema della formazione creando sempre maggiori correlazioni tra il settore dell'istruzione e quello professionale.
L'Istituto per lo Sviluppo della Formazione dei lavoratori parla anche dell'aumento della partecipazione degli adulti alle attività formative e dell'incremento dei Fondi Paritetici Interprofessionali.
Riguardo il primo punto si sottolinea che sono cresciuti gli occupati (+0,4%) che hanno investito sulla loro formazione. Sono aumentate le adesioni ai Fondi Paritetici Interprofessionali (+8,1%) promossi dalle parti sociali per le attività di formazione continua. Fondimpresa, con un trend del 15,4% nel 2009, si conferma oltre questi livelli.
Secondo il Rapporto il dato complessivo delle attività formative finanziate dai Fondi (l'unico dato fornito a riguardo) è pari a 10.000 piani formativi tra 2004 e 2008, coinvolgendo nella formazione oltre 1.100.000 lavoratori. Molto forte, segnala il Rapporto, l'aumento delle attività nel 2008, mentre la parte iniziale del quinquennio ha prodotto le performance di una normale fase di avviamento. I dati sulle attività, inoltre, sono forniti solo da 11 Fondi su 14 (altri 4 Fondi sono stati avviati successivamente alla rilevazione). Positivo, sottolinea il Rapporto, anche l'effetto di stimolo della spesa.

A cura dell'Ufficio stampa Fondimpresa
4 dicembre 2009