In questo numero:
Giorgio Fossa designato nuovo presidente di Fondimpresa, Luciano Silvestri vicepresidente
Prorogati per la regione Abruzzo i termini di presentazione delle domande per l'Avviso 2/2008 2s
Anche le aziende pubbliche possono aderire a Fondimpresa. Perché conviene farlo entro maggio
Formazione per i lavoratori con contratti di solidarietà e di inserimento o reinserimento
Avviso 4/2008, le graduatorie
Più autonomia per i Fondi interprofessionali. Pressing Fondimpresa al Convegno "Il fattore umano", a Roma
N. 45 DI ZERO30
La newsletter di Fondimpresa
GIORGIO FOSSA DESIGNATO NUOVO PRESIDENTE DI FONDIMPRESA, LUCIANO SILVESTRI ALLA VICE PRESIDENZA
Giorgio Fossa è stato designato nuovo presidente di Fondimpresa. Il Fondo interprofessionale per la formazione continua gestito bilateralmente da Confindustria, Cgil, Cisl e Uil ha rinnovato il Consiglio di amministrazione, che resterà in carica per il prossimo triennio. Cambia anche il vicepresidente: successore in pectore di Antonio Messia, Uil è Luciano Silvestri, Cgil, già segretario generale della Cgil Toscana e, di recente, riferimento in Confederazione per la partita dei Fondi interprofessionali. Confermati i componenti del Cda designati da Confindustria, Giorgio Usai e Giancarlo Coccia, dalla Cisl, Stefania Vannucci e, per la Uil, Antonio Messia. Fossa è designato alla successione di Benito Benedini, che ha guidato Fondimpresa fin dalla sua costituzione, nel 2004. Le nomine saranno ratificate dal prossimo Consiglio di Amministrazione.
PROROGATI PER LA REGIONE ABRUZZO I TERMINI PER LA PRESENTAZIONE DELLE DOMANDE DELL'AVVISO 2/2008 SECONDA SCADENZA
Un gesto di solidarietà nei confronti della regione Abruzzo. In considerazione del grave evento sismico che ha colpito la provincia dell'Aquila e la regione, aderendo alla motivata richiesta di proroga formulata dall'Organismo Bilaterale Regionale, Fondimpresa ha dilazionato il termine ultimo entro il quale devono pervenire, a pena di inammissibilità, le domande di finanziamento a valere sulla seconda scadenza dell'Avviso n. 2/2008. Solo per l'ambito territoriale dell'Abruzzo, tale termine è differito al 30 settembre 2009, ore 12,00. Rimangono inalterate le modalità di presentazione stabilite nell'art. 15 dell'Avviso.
Per gli altri Ambiti Territoriali è rimasto invariato il termine delle ore 12,00 del 30 aprile 2009.
ANCHE LE AZIENDE PUBBLICHE POSSONO ADERIRE A FONDIMPRESA. ADERENDO ENTRO MAGGIO, SI PUÒ USUFRUIRE SUBITO DELLE PROPRIE RISORSE.
Un'opportunità da cogliere al volo per le imprese pubbliche di entrare a far parte del sistema Fondimpresa con effetti immediati. Le aziende che aderiranno al Fondo entro maggio 2009 potranno iniziare ad usufruire immediatamente delle proprie risorse per la formazione.
Le imprese pubbliche e di pubblico servizio sono obbligate, a partire dal 2009, al pagamento dei contributi contro la disoccupazione involontaria e possono pertanto scegliere di aderire subito a Fondimpresa, devolvendo al Fondo la percentuale dello 0,30%, prevista dall'art. 25, comma 4, della legge 21 dicembre 1978, n. 845. La circolare Inps n. 18 del 12.2.09 assicura alle aziende pubbliche e a quelle esercenti servizi pubblici, che abbiano aderito al Fondo al massimo con la denuncia contributiva del mese di aprile 2009 (da presentare telematicamente entro la fine del successivo mese di maggio 2009), gli effetti economici e contributivi dell'adesione sin dall'inizio del 2009.
Si tratta di una opportunità importante, perché l'impresa pubblica che aderisce a Fondimpresa entro il predetto termine, già nel corso del 2009 può ricevere sul suo "Conto Formazione", istituito dal Fondo, il 70%, dei versamenti dello 0,30% effettuati tramite l'Inps e può utilizzarli per la presentazione dei piani formativi rivolti ai propri dipendenti.
La tempestiva adesione a Fondimpresa consente di presentare subito il piano formativo, una volta che i dati anagrafici dell'azienda interessata siano stati trasferiti dall'Inps e completati dalla medesima registrandosi sul portale di Fondimpresa.
Infatti, il Fondo rende disponibili sul "Conto Formazione"dell'impresa che ha aderito i "versamenti maturandi" per l'anno 2009, di cui ciascun azienda può avvalersi ai fini del finanziamento del proprio piano aziendale, in attesa di disporre dei contributi progressivamente versati nel corso dell'anno.
PARTECIPAZIONE ALLA FORMAZIONE DEI LAVORATORI CON CONTRATTI DI SOLIDARIETÀ E DEI LAVORATORI CON CONTRATTI DI INSERIMENTO E REINSERIMENTO
Nell'attuale situazione di grave crisi Fondimpresa intende facilitare la più ampia partecipazione dei dipendenti delle aziende aderenti alle attività formative. Tutte le agevolazioni previste da Fondimpresa per la formazione dei lavoratori posti in cassa integrazione, anche in deroga, nei piani del "Conto formazione" e del "Conto di sistema" si applicano pertanto anche ai lavoratori con contratti di solidarietà che partecipano alle azioni formative nei periodi di riduzione dell'orario di lavoro.
Inoltre, i lavoratori assunti con contratti di inserimento e di reinserimento possono partecipare a tutte le tipologie di azioni formative realizzate nei piani finanziati con le risorse del "conto formazione" e del "conto di sistema" (Avvisi) di Fondimpresa, a condizione che l'azienda di appartenenza garantisca l'apporto di cofinanziamento privato richiesto.
AVVISO 4/2008, PUBBLICATE LE GRADUATORIE
E' stata pubblicata la graduatoria di valutazione delle domande pervenute per l'Avviso 4/2008 di Fondimpresa.
L'Avviso ha stanziato 2 milioni di euro per per promuovere modalità innovative di svolgimento delle attività formative nelle imprese al di sotto dei 100 dipendenti, ed essendo in via sperimentale è stato circoscritto ad alcune aree geografiche.
http://www.fondimpresa.it/Attivit-13-_ed_Eventi/Avvisi/Avviso_4-2-2008/index.html
PIU' AUTONOMIA PER I FONDI INTERPROFESSIONALI, PRESSING DI FONDIMPRESA AL CONVEGNO "IL FATTORE UMANO"
La formazione va praticata anche in un momento così critico per l'economia. Fondimpresa ha rilanciato la scommessa su aggiornamento e riqualificazione dei lavoratori con il Convegno nazionale "Il fattore umano, innovazione e mercato", presentando dati ed esperienze degli ultimi due anni di attività e chiedendo che i Fondi interprofessionali vengano messi in condizioni di operare al meglio, in piena autonomia.
I punti critici del sistema formativo italiano trovano, nel modello Fondimpresa, risposte concrete: le pmi sono coinvolte in altissima percentuale (addirittura il 90% nel Conto di Sistema); le fasce deboli dei lavoratori sono fortemente incluse nella formazione: il 30% dei formati ha titolo di studio pari o inferiore alla licenza media; oltre il 30% è over 45%; il 28% è donna, in settori in cui la forza lavoro femminile sfiora solo il 22%; le procedure sono semplificate e la formazione può essere progettata a misura di impresa. Lo testimoniano i protagonisti di alcuni piani, sia del Conto Formazione che del Conto di Sistema, che hanno collaborato alla realizzazione di in video, presentato ad una platea di oltre 300 imprenditori e addetti ai lavori. Grandi Gruppi come Luxottica, Iveco, Barilla, che ha coinvolto nella formazione gli stabilimenti del Nord e del Sud, Sirti, che ha esteso l'attività formativa a tutto il proprio indotto, Best, caso di progetto dedicato espressamente alla sicurezza sul lavoro, e aziende che mantengono la tradizione del territorio, come le 60 imprese siciliane aggregate dal progetto Agroform, con nomi quali Cantine Florio Duca di Salaparuta.
Se la bilateralità offre questi risultati, se la formazione gestita direttamente da lavoratori e imprese è l'arma più efficace per valorizzare il capitale umano, recuperare competitività, fare innovazione, difendere la qualità del made in Italy, perché non estendere l'esperienza? Emma Marcegaglia, presidente di Confindustria, intervenendo in video, non ha dubbi: "Fondimpresa è un'esperienza positiva che va continuata e noi faremo il possibile per rendere questo strumento ancora più efficace". Raffaele Bonanni, segretario generale Cisl, sostiene che la bilateralità va maggiormente estesa a livello territoriale, Luigi Angeletti, numero uno della Uil, critica le resistenze culturali ancora presenti, mentre le necessità innovative chiedono di superare ogni preclusione. Una riserva da parte di Guglielmo Epifani, leader Cgil, che vede la bilateralità come fattore importante ma in seconda battuta rispetto alla contrattazione.
Per estendere a tutti i lavoratori i risultati positivi ottenuti fin qui, in due anni, per i 440.000 formati tramite i finanziamenti Fondimpresa, occorre togliere i Fondi interprofessionali dall'ambiguità che ne rende più difficile l'azione. Michele Lignola lo sottolinea con chiarezza: "E' necessario completare il quadro normativo per attribuire ai Fondi interprofessionali piena autonomia e sussidiarietà rispetto al sistema pubblico della formazione continua - spiega il direttore generale del Fondo - in modo che le Parti sociali possano assumersi a pieno la responsabilità delle scelte e dei risultati raggiunti". Benito Benedini, presidente Fondimpresa, incalza senza mezzi termini: i positivi risultati testimoniano "la lungimiranza che Confindustria, Cgil, Cisl e Uil ebbero nell'immaginare uno strumento in grado di favorire la formazione continua". Per questo, "liberi da pressioni di natura politica o istituzionale, debbono essere sempre più uno strumento effettivo, efficace e insostituibile per perseguire crescita e sviluppo, per contribuire a favorire quel rilancio dell'economia di cui il nostro sistema industriale e il nostro Paese hanno oggi assoluta e vitale necessità". Pienamente d'accordo il vicepresidente Fondimpresa, Antonio Messia: "Dobbiamo diffondere le buone prassi presenti nella bilateralità che fin qui abbiamo sviluppato ma anche sul terreno della bilateralità dobbiamo fare di più e meglio, abbandonando anacronistiche chiusure ideologiche, lavorando tutti insieme".
29 aprile 2009