Maggiore è il grado di specializzazione e competenza del singolo lavoratore maggiore sarà la sua produttività e quella dell'azienda in cui lavora.
Adam Smith lo aveva spiegato bene nella sua celebre analisi sulla divisone del lavoro.
Ciò che invece è difficile comprendere è come mai il livello della formazione in Italia è tra i più bassi d'Europa.
Sono i lavoratori o le imprese ad avere incentivi troppo esigui per investire nel capitale umano?
La risposta, forse un po'provocatoria, arriva da alcuni studiosi dell'Università Bicocca di Milano che sostengono che quando il mercato del lavoro non è perfettamente concorrenziale - come nel nostro paese - le aziende sono disposte ad investire sul capitale umano a patto che l'incremento della produttività aziendale, derivante dalla formazione, sia maggiore della crescita del salario.
Sicuramente le polemiche derivanti da questa tesi non tarderanno ad arrivare.
Dalla teoria alla pratica. Nelle sezione Informa troverete il calendario di alcune delle iniziative circa la diffusione dei risultati della ricerca ARPF (Azioni di Ricerca Piani Formativi).
Lo studio finanziato da Fondimpresa, analizza in profondità le dinamiche e i processi alla base della formazione continua in Italia e nei maggiori contesti europei.
In particolare, grazie al coinvolgimento di alcuni fra i più prestigiosi istituti di ricerca, sono stati definiti taluni modelli e talune procedure utili per la gestione di piani formativi aziendali e settoriali.
Durante gli incontri organizzati in tutta Italia, verranno presentate le best practices emerse dalla ricerca.
13-11-2006