Il rilancio del Made in Italy
Vi segnaliamo di seguito un'interessante rassegna sui principali rapporti statistici riguardanti il commercio estero dell'Italia e le relative linee guida, che porteranno il nostro Paese a giocare un ruolo completamente nuovo nel panorama internazionale.
Quali sono i settori che fanno da traino al Made in Italy? Eccoli sintetizzati nelle tre A: alimentare, abbigliamento e arredamento, considerati, tra l'altro, ancora in forte crescita.
E gli altri? Per la risposta rimandiamo al rapporto Istat: "Scambi Complessivi e con i Paesi UE", "le Esportazioni delle Regioni Italiane".
È stato presentato il 18 luglio 2006 l'ottavo annuario "Commercio Estero ed attività internazionali delle imprese", intitolato "l'Italia nell'economia internazionale"nato dalla collaborazione tra Ice-Istat.
Un'altra segnalazione riguarda il rapporto pubblicato a maggio di quest'anno dall'Istat, in relazione al "Commercio Estero con i paesi extra UE".
La relazione, oltre ad evidenziare un saldo commerciale negativo pari a 1.608, ha evidenziato un incremento delle esportazioni in Cina maggiore del 36% .
Cina, Paesi dell'Opec e Paesi europei rappresentano tutt'ora i mercati di maggior sbocco per l'Italia.
Infine, il rapporto Unioncamere: "L'economia italiana nel 2005 e le prospettive 2006".
Nel rapporto le aziende italiane si raccontano, fanno il bilancio, pianificano i punti guida e rilanciano il Made in italy.
03-08-2006