Il Made in Italy ormai sinonimo di raffinatezza e qualità, nonostante la stagnazione dei consumi sul mercato interno, sta vivendo all'estero una nuova stagione di crescita, grazie soprattutto ai Paesi in forte via di sviluppo: Cina neanche a dirlo, India e Brasile.
Primo Piano
- Rapporti e statistiche
Il rilancio del Made in Italy
Vi segnaliamo di seguito un'interessante rassegna sui principali rapporti statistici riguardanti il commercio estero dell'Italia e le relative linee guida, che porteranno il nostro Paese a giocare un ruolo completamente nuovo nel panorama internazionale. - L'Italia sbarca in Cina.
Da Pechino a Shanghai, dal Canton a Shenzhen, si moltiplicano le iniziative delle imprese nazionali all'estero.
Supportata dall'esperienza annale maturata nell'organizzazione di incontri tra imprenditori italiani e mercato cinese, la Camera di Commercio Italiana ha promosso per il 2006 l'iniziativa denominata l'Anno dell'Italia in Cina. - Missione brasiliana per Confindustria
Parte dalle regioni il nuovo progetto per l'internazionalizzazione.
Sono ormai molte le realtà imprenditoriali italiane che spostano i propri affari oltreoceano affacciandosi con successo in paesi come la Cina, India e Brasile. - I distretti industriali all'estero
Flessibilità, innovazione e scarsa tecnologia. Il successo dai grandi numeri
I distretti industriali - riconosciuti giuridicamente dalla legge 317/1991 e dai provvedimenti attuativi che ne sono derivati - sono, secondo l'Istat, poco meno di 200.
Informa
- Il libro
Tornare a Crescere
M.Deraglio G.S. Frankel P. G. Monateri A. Caffarena.
Presentato il 6 giugno a Milano l'XI Rapporto annuale sull'economia globale e l'Italia (2006).
Cosa deve fare l'Italia per tornare a crescere?
03-08-2006